Bloccare un sito internet senza plugins

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Bloccare un sito internet senza plugins

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E’ possibile? sì, andando a modificare direttamente quello che viene chiamato il file host di Windows. Si tratta di un semplice file di testo contenente al suo interno tutti gli indirizzi IP ed i corrispondenti nomi dei siti internet, una vera e propria rubrica del nostro Sistema Operativo.

Ora, per bloccare il sito web, andremo ad usare questo famoso file, le istruzioni scritte li dentro hanno la precedenza rispetto ai server DNS (i server nel quale vengono ricercati gli indirizzi internet ed il conseguente IP di corrispondenza, quando li scriviamo nella barra del nostro browser) e dunque sarà perfetto per raggiungere il nostro scopo.

PROCEDIAMO

Andiamo al seguente indirizzo del nostro pc: C:\Windows\System32\drivers\etc\hosts . Si tratta di un file senza estensione, sceglieamo di aprirlo con il classico blocco note. Ci troveremo di fronte un file simile a questo:local host

Partiamo col dire che il nostro computer ha un suo indirizzo host, che solitamente corrisponde alla stringa 127.0.0.1, chiamato “localhost” (la penultima riga del file). Al di sotto dell’ultima riga, aggiungiamo una nuova stringa, composta dall’indirizzo IP 127.0.0.1, seguito dal sito che vogliamo bloccare.

Un esempio: 127.0.0.1            nomesito.com

In questo modo il browser cercherà di associare il sito web ad un host locale, credendo che il sito si trovi da qualche parte sul nostro pc, ovviamente non lo troverà e non lo riuscirà a caricare.

Quindi salviamo il file e facciamo ripartire uno qualunque dei browser che abbiamo installati. Ricordiamoci che il file deve restare senza estensione, quindi NON va salvato come .txt o sotto qualunque altro formato. Se il computer non vi da la possibilità di fare questo è perchè non risultate amministratori del pc, oppure l’antivirus vi sta mettendo il bastone fra le ruote, in tal caso disattivatolo momentaneamente.

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Stefano BracottoRagazzo di Torino con la passione per il giornalismo e l'informatica.View all posts by Stefano Bracotto

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