Due animazioni per capire la grandezza dell’Universo

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Due animazioni per capire la grandezza dell’Universo

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Grazie a due animazioni, una progettata dai due designer londinesi Jesse Williams e David Paliwoda e la seconda da due giovani gemelli californiani Cary e Michael Hwang (di soli 15 anni!), la comprensione di dimensioni e distanze di ciò che ci circonda sarà un po’ più chiara, a partire dalle distanze tra i pianeti fino ad arrivare alle grandezze di un filamento di DNA rispetto a un cromosoma.

Viaggio Terra -> Luna -> Marte (e viceversa)

Grazie a questa animazione potremo comprendere la distanza tra il nostro amato pianeta, la Luna e Marte. Fino a qui nulla di nuovo, se non fosse per la particolare unità di misura usata dall’applicazione: i pixel. Come funziona il calcolo? è profondamente semplice, 100 pixel corrispondono ai 12.756 del diametro di cui è composta la Terra. Partendo da questo presupposto, grazie ai due geniali designer londinesi riusciremo ad avere un senso di distanza e profondità del cosmo, notando quanto sia vicino il nostro satellite naturale (che disterà visibilmente una cifra che si aggira intorno a 3000 pixel di distanza, cioè qualche schermata) e quanto sia più lontano invece il Pianeta Rosso (428.000 pixel, un bel po’ di schermate di distanza). Con questa app si potrà viaggiare fino a 3 volte più velocemente della luce (sempre in pixel, ovviamente).

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The Scale of the Universe

Passiamo alla trovata dei due quindicenni californiani. Il nome dell’applicazione è già piuttosto eloquente ma per far capire al meglio la portata di quello che hanno creato Cary e Michael, vi diremo che potremo divertirci a capire le dimensioni di un singolo filamento di DNA, o a confrontare la superficie degli Stati Uniti rispetto al pianeta Plutone. Capiremo quanto noi e i nostri problemi siano piccoli rispetto all’enormita sconfinata che ci circonda, oltre a comprendere quanto poco ancora sappiamo dell’Universo. Una visione interessante, vista la giovane età degli sviluppatori ed il loro semplice intendo di semplice “curiosità” che li ha portati a produrlo.scale-of-universe-small

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Stefano BracottoRagazzo di Torino con la passione per il giornalismo e l'informatica.View all posts by Stefano Bracotto

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