Fire Emblem: Awakening, si prevede un successo

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Fire Emblem: Awakening, si prevede un successo

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Il 19 Aprile 2013 uscirà per Nintendo 3DS un fantastico strategico che ha il potenziale per unire gli appassionati di GDR occidentali e nipponici. In Giappone è già in commercio da quasi un anno, ma a noi toccherà aspettare ancora qualche settimana prima di poterlo avere fra le mani.

QUALI SONO LE CARATTERISTICHE?

La semplicità è il cavallo di battaglia di questo videogioco, che non va però associata all’idea di dover necessariamente aspettarsi un sistema approssimativo o sempliciotto. A conferma di questo, vi farà piacere sapere che il livello di personalizzazione disponibile per il giocatore è a livelli altissimi, grazie ad un editor che permetterà la creazione di un personaggio giocante molto particolareggiato, potendo scegliere tra sesso, capelli, pregi, difetti, voce e colore degli occhi. Il sistema delle classi (archetipo su cui costruire il personaggio, gli esperti di GDR sanno di cosa parlo) è molto profondo e anch’esso soggetto a molta personalizzazione, le classi disponibili saranno infatti più di 40! il che permetterà al giocatore di approfondire al meglio il suo personale metodo in battaglia. Quest’ultima è caratterizzata da un sistema a turni, in cui i personaggi si muoveranno all’interno di una griglia di caselle quadrate. La scelta di personaggi è classi sarà fondamentale, dato che ognuna di esse ha peculiarità uniche, che potranno essere combinate durante lo scontro grazie a delle “combo”. E’ un sistema davvero ben congegnato e, per l’appunto, semplice. Grazie allo schermo inferiore del 3DS avremo sottomano le statistiche dei personaggi ed ogni altro tipo di dati ci siano fondamentali per la vittoria.

un sistema di battaglia semplice ed efficace

un sistema di battaglia semplice ed efficace

Sono stati previsti diversi livelli di difficoltà, che va dal più semplice per un pubblico giovane e inesperto, fino ad una difficoltà tale dal costringerci al dover dare un definitivo addio ad un personaggio morto in battaglia… perchè non tornerà più! Ad aggiungere realismo ulteriormente sul ciclo della vita, ci sarà la possibilità di far spostare i personaggi, dando vita a bambini che cresceranno ed entreranno a fare parte loro stessi del party.

La personalizzazione, come già detto, sarà a  livelli altissimi. Avremo la possibilità di scegliere tra canzoni giapponesi o inglesi, la possibilità di tagliare scene già viste, scegliere quali dati saranno visualizzati sullo schermo inferiore, e via così.

La storia può apparire, d’altro canto, abbastanza banale. Sarà presente il solito eroe che sarà costretto a salvare la situazione disperata come nessun’altro potrebbe fare. Il tutto in un ambiente che richiama spudoratamente lo stile manga giapponese. Ma nonostante questo, la particolarità dei personaggi compenserà non poco queste piccole mancanze di stile. Insomma, questo capitolo è ottimo sia per i nuovi del genere, sia per i veterani dei videogiochi di ruolo.

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Stefano Bracotto

Ragazzo di Torino con la passione per il giornalismo e l’informatica.

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