WhatsApp a pagamento per iPhone e censure del porno su Twitter

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WhatsApp a pagamento per iPhone e censure del porno su Twitter

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Ecco a voi le ultime novità sul fronte della tecnologia e internet:

WHATSAPP A PAGAMENTO ANCHE PER IPHONE

Chi scarica oggi, per la prima volta, WhatsApp con il suo iPhone non avrà un trattamento diverso rispetto a tutti gli altri possessori di smartphone. L’applicazione per inviare messaggi gratuitamente con il proprio cellulare era diventata a pagamento, dopo i primi 12 mesi, già per Android, BlackBerry e Windows Phone. Ora la pacchia è finita anche per i possessori degli iPhone, che fino a pochi giorni fa si erano ancora salvati.

Dopo il pagamento per il download dell’applicazione, tutti oggi dovranno sottoscrivere un abbonamento annuale dal costo di 89 centesimi, estendibile a 2 anni con 2,40 € o persino a 5 anni pagando 3,34 €. I più fortunati sono coloro che avevano scaricato WhatsApp prima del 19 luglio 2013, i quali continueranno ad usare l’app gratuitamente per tutta la loro vita! (almeno per ora). Il primo anno di utilizzo resta gratuito, ma al termine di questo scatterà per chiunque l’obbligo di 0,89 € per poter continuare ad usufruire del servizio.

TWITTER FILTRA LE IMMAGINI “FORTI”

twitter-censuratoIl colosso dei social network ha deciso di recente di applicare una ‘censura preventiva‘ a determinati tipi di tweet. Se quest’ultimo conterrà nudità, scene di violenza o procedure mediche, apparirà all’utente un messaggio di avvertimento che lo informerà sul contenuto prima che possa vederlo. L’utente potrà decidere di vedere comunque l’immagine oppure di bloccare il file multimediale. Nel caso in cui al filtro sfugga qualcosa si può sempre fornire una segnalazione riguardo il materiale ritenuto inappropriato.

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Stefano BracottoRagazzo di Torino con la passione per il giornalismo e l'informatica.View all posts by Stefano Bracotto

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