Il Wi-Fi che interpreta i movimenti del corpo

Controle Gestuel Wisee

Il Wi-Fi che interpreta i movimenti del corpo

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Questa innovazione prende il nome di WiSee e promette di rivoluzionare il rapporto tra l’uomo e la tv, il computer, l’hi-fi e altro ancora! Grazie a questo nuovo sistema potremo alzare il volume della televisione e cambiare canale semplicemente eseguendo determinati gesti con la nostra mano. L’idea proviene da un team di ricercatori dell’Università di Washington e permette la lettura dei movimenti umani tramite una classica rete wi-fi, senza bisogno di dispositivi aggiuntivi (come ad esempio il kinect Microsoft).

No, non sta salutando il duce. Sta solo regolando il volume della tv!

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Lo speciale ricevitore sarebbe in grado di intercettare e decodificare in precisi comandi le quasi-impercettibili variazioni di campo elettromagnetico provocate dal movimento del corpo, che vanno a interferire con le onde della Wi-Fi domestica. Il WiSee non ha bisogno di essere in vista rispetto a chi lo utilizza, ma può essere situato anche in un’altra camera, o persino a centinaia di metri di distanza. Shyam Gollakota è riuscita a creare un algoritmo in grado di separare le normali variazioni del segnale da quelle invece provocate attraverso precisi gesti delle mani, braccia o gambe dell’utente. Usando più antenne Wi-Fi, inoltre, c’è la possibilità di isolare ogni singola persona all’interno di un gruppo, seguendo soltanto i suoi specifici movimenti e ignorando quelli altrui. Inutile dire che questa novità potrà essere usata con successo in numerosissimi videogiochi, dal genere di guerra a quello sportivo.

Al momento il dispositivo ha un’accuratezza del 94%, il problema consiste nel fatto che il numero di movimenti interpretabili si ferma a 9, troppo pochi per poter sfruttare appieno le potenzialità del WiSee e poterlo così mettere in commercio. I ricercatori, comunque, si sentono ottimisti e sostengono di poter risolvere i limiti del prodotto in breve tempo. Certo, se qualche colosso del gaming decidesse di contribuire economicamente all’impresa, tutto diverrebbe più rapido e semplice.

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Stefano Bracotto

Ragazzo di Torino con la passione per il giornalismo e l’informatica.

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